Americana - Don DeLillo
L'accordatore di piano - Daniel Mason
Mattatoio N° 5 - Kurt Vonnegut
Il percorso dell'amore - Alice Munro
Tuttalpiù muoio - Albinati & Timi
Rompicapo in quattro giornate - Isaac Asimov
Non buttiamoci giù - Nick Hornby
Mondo senza fine - Ken Follett
La psicologia transpersonale-Una coscienza ampliata - Arturo De Luca
Omaggio alla Catalogna - George Orwell
Erewhon - Samuel Butler
Soffocare - Chuck Palahniuk
La moglie che ha sbagliato cugino - Umberto Domina
Tempesta su Bombay - Leslie Forbes
Almost blue - Carlo Lucarelli
Case dietro gli alberi - Muhammad Al-Busati
Tutto è fatidico - Stephen King
"Quello di cui hai bisogno è uno snamupob"
"Un cosa?"
"E' la mia nuova teoria. Gli uomini sensibili sono dolci ma noiosi. I bastardi sono sexy ma ti trattano come una merda. Quindi quello di cui hanno bisogno tutte le ragazze carine è uno snamupob: Sensibile New Age Ma Un Pò Bastardo."
(Simon Lewis - Go >>>)
Sclero ovvero La ricerca di lavoro nel mese di dicembre
lunedì, 15 dicembre 2008
Si, certo, è un periodo morto.
Le feste di Natale... (sono cominciate ad ottobre quest'anno??).
C'è crisi dappertutto... (dappertutto c'è crisi)
A me che sono fiorentina chiedono di fare un colloquio a Roma (per un posto a Firenze, ovvio)
"Perchè? C'è qualche problema a venire a Roma?"
domanda attonita la tipa al telefono, un accento a metà fra il sardo e Ignazio La Russa (più maschile, forse).
Certo che no. Quale problema vuole mai che ci sia?
Un giorno di ferie.
Soldi per il treno (che non ho, manco per un regionale).
La solita (probabile) triste fine, ovvero:
"Ma lei non lavora su Java già da un anno e mezzo!!!!" (frase accompagnata da espressione sconvolta del volto)
A questa affermazione, sempre più difficilmente mi trattengo dal replicare:
"Testina a piolo, non l'avevi letto prima il mio curriculum? Che caz mi hai chiamato a fare?"
E va bene, non importa.
C'è un tempo di merda, ma mi godrò la mia giornata a Roma.
C'è pure il rischio che il Tevere mi esondi sui binari del ritorno... ma va bene. Va bene
VA BENE!
No, no.
Non sono alla ricerca di un lavoro...
Sono alla DISPERATA ricerca di un lavoro.
"L'ascensore è più grande della sua stanza e più confortevole. C'è dentro un uomo il cui unico compito è premere il pulsante del piano che gli viene richiesto. Non può essere certo un gran lavoro, pensa Sol, che preferirebbe schiacciare i bottoni che gli pare."
Ho bisogno di parlare con la mia città ogni tanto.
Ma poi, anche se lo faccio in posti così belli, finisco per non dire niente.
Allora provo ad ascoltare.
Cerco di capire se ha qualcosa da dire.
Questo David bluette (ma perchè è bluette???) ha poco da dire, ha solo da star fermo lì, col suo bel culetto tondo.
Le strade, le luci lontane.
I riflessi sull'Arno.
Ma di che deve parlare una città? Che dovrebbe mai dire.
La città non è attiva, è passiva.
E' vissuta, non vive.
Se ti parlassi sarebbe fiato sprecato. Per quanto mi sforzi non udirò mai parola da te.
Un giornalista ti ha definita cattiva e perversa, mia cara, piccola città.
Mi ha fatto arrabbiare.
Era come se avesse offeso me.
Mi identifico così tanto in te?
In questa distesa composita, sorniona e passiva.
Spettatrice.
Venite a vederci, cari turisti.
Dateci un'occhiata, più o meno accurata.
Pronunciate i vostri "Ooooohhh" di ammirazione e argomentate le vostre critiche.
E poi tornatevene alla vostra vita.
Non fate parte di noi.
... quindi (quando ce vo', ce vo') quale attività migliore che guardare la finale dell'Isola dei famosi?!?!?!??!
E mi sono pure divertita!
E sono parecchio contenta che abbia vinto lei!!
Grande Luxuria!
Se ti trovi a leggere queste notizie, una di fianco all'altra,
un
MAVVAFFANCULO
ti sgorga forte, orgoglioso e sentito dal cuore.
Ma che genere di provocazioni sta mettendo in piedi questa gente? Ma vogliono veramente la violenza?
Con piacere, dò seguito alla richiesta di un amico blogger che ha realizzato e gestisce un Portale sulla Psichiatria e la CyberTherapy...
(l'indirizzo è: http://psichiatriaecybertherapy.blogspot.com)
Un paio di post introduttivi spiegano cos'è la CyberTherapy, da dove arriva, come è organizzata, chi se ne occupa eccetera.
Il primo post è su un argomento evidentemente caldo, anoressia e bulimia, che (a poche ore dall'apertura del blog stesso) hanno fruttato al CyberMaster dolci appellativi come "coglione" e calorosi inviti a "occuparsi delle faccende proprie"...
Se fossero firmate Silvio sarebbero ovviamente "carinerie"... ma non è così.
Come inizio non c'è male! Dire buon lavoro in questo caso forse è un eufemismo..?
Auguri a questo progetto e al suo CyberMaster!
Saluti a Luisella :)
Io sono il Cavaliere senza tempo
sul mio cavallo alato
volo sulle distese sconfinate dell'anima.
Il mio elmo è la maschera del dolore
scelto da te stesso.
la mia visiera è la luce folgorante
della Visione Interiore.
La mia armatura splendente
è la Forza e il Coraggio di Vivere.
La mia spada affilata è l'energia penetrante
del Cuore.
Il mio mantello è tessuto dal bagliore perenne
dei tuoi sogni.
Forse tu puoi sfiorarmi
se trascendi lo spazio e il tempo
ma non puoi raggiungermi.
Come una folgore è la freccia
del mio pensiero
il cui bersaglio non conosce confini.
puoi invocarmi e chiamarmi solo
nelle tue fantasie e nei tuoi sogni,
il mio nome è Coscienza Infinita.
(???)
Sto incontrando gente che conosco in questo libro.
Il fascista in senso lato, si si, proprio lui... tanta gente...
Era inevitabile che alla fine incontrassi anche me.
Avevo momentaneamente abbandonato i manuali di psicologia transpersonale...va be'...
come non detto
(Mai colonna sonora fu più azzeccata degli Anglagard per questo momento...)
"Non riuscivo a togliermi dalla mente il sospetto di avere costruito tutto con le mie mani, il bisogno che avevo di lui, semplicemente pur di evitare quelle che mi sembravano le alternative. E' uno dei miei difetti peggiori.
Non sono capace di mettermi seduta ad aspettare che le cose crescano per conto loro fino a mostrarsi in tutta la verità o l'orrore. Devo a tutti i costi sondarle fin dall'inizio. Ma sono così, prendere o lasciare, per cui mi ritrovavo sola nel letto a domandarmi se davvero avessi bisogno di lui, se invece non mi sarebbe andato benissimo chiunque altro, chiunque altro fosse abituato a passare le sue notti accanto alla morte violenta.
Deve pur esserci un limite al bisogno di sconfiggere la noia. E nel cercare di sconfigerla, forse ho oltrepassato il limite. Mi serviva la morte per convincermi di essere viva, un'atmosfera di morte ben più concreta e personale di quella offerta dai giornali."
A chi del resto non pruderebbero le mani di fronte ad una bomba al fosgene della 15-18...
Difficile resistere alla tentazione di bucarla, dopo che gli arteficieri l'hanno messa in sicurezza e aspettano di farla brillare... NO?
Ma che gente c'è a i'mmondo??
"Per Jennifer io rimanevo un enigma. Rifiutavo di concederle la minima percezione di me, e la ragione posso solo immaginarla: avevo un bisogno disperato di ogni minima briciola del mio ego per vincere la paura di svanire io stesso." Don DeLillo - Americana
Questo libro è del 1971. Sembra scritto un paio di settimane fa.
Grande.
mi sento questa cosa, ultimamente.
questa mancanza totale di senso di appartenenza a qualcosa.
non appartengo a nessuna categoria.
forse è solo un modo meno triste di dire che mi sento sola?
non so.
sento che in qualche modo altre persone vivono le mie stesse situazioni in maniera totalmente differente.
ci sono momenti in cui mi dico che non ho raggiunto nulla, se non la veneranda età di 35 anni.
ci sono anche momenti però in cui ho un'ottima opinione di me, in cui sono benevola con me stessa, per la prima volta in 35 anni...
normalmente in questi casi, si dice "sono in un momento di transizione"?
ci sono molte occasioni in cui mi sento stonata.
quasi come se una sera accendessi la radio, ti sintonizzassi sulle frequenze di Controradio, Radio popolare di Firenze...
e ti ritrovassi immersa nell'house-techno-progressive più sfrenato...e noioso, aggiungerei...
le stesse 2 note da 20 minuti.... tra altri 20 saprò dire anche che note sono con una certezza vicina al 100% da orecchio assoluto o assolutamente assuefatto (sto già dando segni di squilibrio)
insomma, è lunedì perdio!!
una delle mie poche sicurezze!
che fine hanno fatto Benedetto Ferrara e le sue fantastiche farfalle?
(che sia semplicemente presto ???)
Dove firmare per il referendum contro il Lodo Alfano
mercoledì, 08 ottobre 2008
Nota di servizio:
spero di far cosa utile pubblicando questo pdf.
Contiene tutte le date dall'11 ottobre fino alla fine dell'anno su DOVE e QUANDO in tutta Italia saranno raccolte le firme per il Referendum.
L'ho scampata bella.
Se la mia formazione politica (chiamiamola così) fosse avvenuta all'interno dei circoli Arci (quelli giusti, ovviamente), delle associazioni di sinistra (quelle giuste, ovviamente) eccetera eccetera.... forse oggi sarei anch'io uno degli elementi indottrinati che capita di incontrare.
Invece, non faccio parte dell'élite delle Persone Di Sinistra, quelle che hanno tutte le risposte.
Quelle che non discutono con uno sconosciuto non etichettato, perchè non sanno da che parte cominciare. Probabilmente non sono abituati a fare lo sforzo di conoscersi.
Sarai tacciato di eresia se dirai che un padre non è degno di essere chiamato tale se permette, o obbliga, il figlio ad andare a rubare, perchè il figlio è minorenne e non rischia niente.
No, non si può dire, perchè il padre in questione è uno zingaro, quindi Rom (come se fosse la stessa cosa), quindi intoccabile.
Saresti un razzista di merda.
Buona vita a voi.
Per me il comunismo è altro.
E' onestà materiale ed intellettuale, prima di qualsiasi altra cosa.
E' un senso di appartenenza alto, fortissimo, che ti fa rabbrividire, che ti fa patire come un cane la tua impotenza totale di fronte a ogni ingiustizia, che senti bruciare dentro come un fuoco.
Che ti insegna che l'unico modo di vivere veramente la propria piccola, insignificante, difficile vita è incontrare profondamente le persone che la vita ti mette davanti, chiunque esse siano.
Io non vedo nè zingari, nè cinesi, nè turchi, nè fiorentini, nè biondi, nè bruni, nè ciccioni, nè belli, nè straccioni.
Vedo solo persone con cui possiamo scambiare il dono più bello: un punto di vista nuovo e imprevisto sulle cose.
E quando questo accade, è veramente una bella vita!
"Qualcuno era comunista perché credeva di poter essere vivo e felice solo se lo erano anche gli altri.
Qualcuno era comunista perché aveva bisogno di una spinta verso qualcosa di nuovo, perché sentiva la necessità di una morale diversa. "